Pellegrino (Udu): “Cancellato il valore della rappresentanza studentesca!”

Pellegrino (Udu): “Cancellato il valore della rappresentanza studentesca!”

             È iniziato con la prima seduta di ieri il percorso del nuovo Senato Accademico dell’Università del Salento, composto dagli eletti nella tornata dello scorso ottobre.

             Ma è già polemica sul nuovo regolamento per la progettazione studentesca da parte del sindacato con il sole nel simbolo, Unione degli Universitari - UdU Lecce. Un regolamento che stando a quanto sostiene l’associazione studentesca, rappresentata in Senato Accademico da Giulia Pellegrino, addirittura, comprometterebbe il valore stesso della rappresentanza studentesca, sino a cancellarlo.

             La critica espressa nella seduta di ieri non era però la prima volta che veniva riportata in un organo universitario dell’Ateneo Salentino. Infatti, come si apprende da una nota fatta circolare nelle scorse ore, Udu aveva già illustrato la sua posizione nelle sedute del Consiglio degli Studenti, precedenti a quella del Senato Accademico.

             Una posizione ribadita, quindi, anche alla presenza del Rettore Fabio Pollice. Un siffatto nuovo regolamento per la valutazione dei progetti presentanti da studenti e rappresentanti lederebbe, per Udu, la democraticità stessa dell’organo deputato a valutare, come spiegato lungamente nel comunicato diffuso dalla stessa organizzazione con il sole:

             “Nuovo regolamento progettazione studentesca: un grave passo indietro per la comunità studentesca, ma il Senato lo approva con la complicità di alcuni rappresentanti degli studenti Il sindacato studentesco udu-Lecce prende parte alla prima riunione del Senato Accademico dell’Università del Salento dopo le scorse elezioni studentesche che hanno visto l’elezione nell’organo della candidata Giulia Pellegrino.

             Tra i punti all’ordine del giorno, la discussione sulle prospettive di sviluppo della scuola superiore ISUFI, la nomina della componente studentesca nelle commissioni di Ateneo e l’approvazione del nuovo regolamento per la presentazione e selezione degli interventi per il miglioramento dei servizi didattici e di formazione dell’ateneo.

             Particolare importanza ha rivestito la discussione relativa all’approvazione del nuovo regolamento per la valutazione e selezione delle proposte progettuali avanzate dagli studenti. Come sindacato studentesco, in linea con il lavoro già precedentemente svolto, nella seduta odierna abbiamo ritenuto fondamentale esprimerci in modo contrario alle modifiche apportate al regolamento in oggetto.

             Coerentemente quindi con la linea espressa nelle scorse sedute del Consiglio degli Studenti, la nostra posizione si fonda sulla convinzione non si possa continuare a non tener conto delle criticità avanzate e discusse durante le ultime riunioni del Consiglio degli Studenti e che una proposta di modifica presentata come importante garanzia di trasparenza, si riveli di fatto un mero contenuto di precisazioni, che costituivano già una prassi consolidata. Ancora più grave risulta l’intervento del nuovo regolamento che svuota il ruolo del Consiglio degli Studenti, nonché la stessa rappresentatività studentesca. Infatti gli effetti delle modifiche dello stesso finiscono col sottrarre alla componente degli studenti il diritto di gestire le risorse destinate alla realizzazione di interventi progettuali a sostegno della collettività studentesca.

             A distanza di diversi anni dal conseguimento di questa importante conquista, infatti, la valutazione dei suddetti progetti, finanziati con fondi provenienti interamente dalla tassazione studentesca, passa nelle mani di una commissione composta da docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti. Quest’ultimi risulteranno selezionati secondo criteri che non tengono conto della democraticità della scelta elettorale, bensì potranno essere individuati anche tra studenti che non hanno mai svolto un mandato di rappresentanza e quindi, senza esperienza in organi istituzionali universitari.

             “L’approvazione del nuovo regolamento per la valutazione e la selezione delle proposte progettuali risulta essere un grave passo indietro rispetto alla democraticità ed alla partecipazione studentesca alla vita accademica.” commenta la senatrice UDU, Giulia Pellegrino. “Durante la discussione del punto abbiamo proposto una visione alternativa a quanto deliberato dalla maggioranza dal Consiglio degli Studenti, cercando una sintesi che risultasse in linea con le differenti posizioni emerse nel corso della discussione.

             In particolare, anche in coerenza rispetto alla posizione ideologica assunta nel corso delle sedute del Consiglio degli Studenti, abbiamo proposto la formazione di una commissione di valutazione non paritetica, bensì a maggioranza studentesca e parimenti rappresentativa della composizione del Consiglio degli Studenti, nella quale risultavano incluse due componenti scelte tra il personale docente ed amministrativo, proprio a garanzia del rispetto di un corretto iter procedurale di valutazione.

             Riteniamo, di fatto, che la mancanza di trasparenza e di oggettività nella procedura di selezione degli interventi non sia da attribuire al paventato conflitto d’interesse denunciato dall’amministrazione, bensì all’assenza di serietà e competenze in capo a coloro che hanno adempiuto a tali oneri nel corso dell’ultimo mandato elettorale. Oltretutto, l’incapacità di gestione dell’organo da parte della vecchia governance Link del Consiglio degli Studenti, ha prodotto durante lo scorso mandato uno stallo consistente nella fruizione dei fondi destinati alla progettazione studentesca (stesso stallo denunciato successivamente dalla medesima associazione), non avendo mai indetto le procedure per l’apertura di un nuovo bando. La scorsa giunta, infatti, si è ritrovata a valutare le proposte afferenti alla precedente tranche, bandita nella prima metà del 2018 dall’ ex presidente afferente all’associazione udu-Lecce, impiegando nella valutazione tempi pressappoco biblici.

             Tuttavia, né il Rettore, né la maggioranza del Senato, ivi inclusi i rappresentanti dei gruppi consiliari Link-Lecce e Adi, hanno accolto in nostro invito al valutare la proposta di mediazione avanzata e la votazione si è conclusa col voto favorevole della maggioranza del Senato ad eccezione della nostra contrarietà e dell’astensione di ben sette docenti.” conclude la senatrice, Giulia Pellegrino.

             Link- Lecce dimostra, come sempre, una grande incoerenza riguardo alle posizioni espresse all’interno degli organi. Anche in questa occasione, esplica la propria contrarietà ed il proprio disappunto nei confronti degli effetti del nuovo regolamento, volti al ridimensionamento del ruolo esecutivo del Consiglio degli Studenti, ma poi si esprime con voto favorevole, motivando con l’esigenza di “evitare uno stallo dell’organo”. Imbarazzante e inaudito si è dimostrato il tentativo dei senatori di Link-Lecce di giustificare una loro scelta incoerente con la necessità di garantire la democraticità dell’organo. Sembrerebbe che le discussioni e i dibattiti volti al raggiungimento di una sintesi ragionevole e proficua, siano ritenuti da parte della suddetta componente studentesca, essenzialmente una perdita di tempo.

             A conclusione della seduta, è stato raggiunto anche un importante risultato: la senatrice UDU Giulia Pellegrino, all’unanimità della componente studentesca e del restante Senato Accademico, è stata nominata componente della commissione d’Ateneo sul diritto allo studio. “Riteniamo fondamentale contribuire in maniera costruttiva al tema del diritto allo studio, del quale siamo stati promotori, sin dalla nascita del Sindacato e che ci ha visti sempre in prima linea nella difesa dei diritti degli studenti e delle fasce più deboli.

             La Commissione Diritto allo Studio, potrebbe costituire infatti, un fondamentale strumento di ausilio e tutela per gli studenti, soprattutto se contestualizzato rispetto al periodo pandemico che stiamo vivendo. L’auspicio è che tale Commissione si faccia promotrice nei confronti degli organi di governance, anche di istanze più incisive e importanti volte a rendere quanto più accessibile il diritto allo studio”, dichiara, infine, Giulia Pellegrino.

             Ulteriore punto degno di nota è stato quello riguardante la presentazione della relazione semestrale sulla scuola superiore ISUFI a cura del direttore Fazio. Il Direttore dell’ISUFI ha illustrato le prospettive strategiche in relazione agli obiettivi già raggiunti e le nuove strategie volte ad un miglioramento della suddetta scuola.

             La senatrice di UDU-Lecce commenta a tal proposito: “Riteniamo fondamentale che la governance d’Ateneo rivolga la sua attenzione alla Scuola. Condividiamo l’idea che l’Isufi rivesta un’importanza strategica per l'Università ed il territorio e siamo orgogliosi di poter contribuire in maniera propositiva anche grazie alla collaborazione con il nostro neo- eletto rappresentante ISUFI, Alexandros Goulas. L’augurio espresso è quello del raggiungimento di obiettivi migliorativi in materia di residenzialità e vivibilità del campus, nonché di ampliamento dell’offerta didattica e di prospettive di internazionalizzazione.”

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