E così, Venti di Ponente procede ad un nuovo riavvio, questa volta per intingere ai respiri più profondi del tempo d’autunno, per solcarne i toni e le atmosfere calde. Un tempo definito da molti il tramonto di un frangente di vita, quale appunto l’anno solare, e per alcuni considerato il preludio all’inverno.
E questo nuovo e rinnovato avvio si ammanta di colori del tutto particolari, perché in questa rubrica, Versi e Controversi appunto, si insinua e prende posizione il nostro politologo ed economista Ignazio del Gaudio, giornalista di nicchia, forse per scelta, che per Venti di Ponente ha prodotto non pochi pezzi di sicuro valore.
Per questa domenica ha espresso il desiderio di pubblicare una sua poesia, alla quale ha abbinato una sua foto, realizzata qualche anno fa: un primo piano di una nota pittrice ed artista salentina, Gianna Stomeo, sua amica storica.
V’è infatti nella sua poesia e nella fotografia proposta, credo, una perfetta corrispondenza, ma anche una certa complementarietà, dove la poesia spiega la foto e, al contempo, la foto, ovvero il ritratto di Ignazio, spiega la sua stessa poesia.
Il soggetto del componimento del Nostro giornalista è la Donna. Sin dalla prima lettura si intuisce che la sua non è una Donna che segue la moda del tempo, non è contaminata dalla cultura del momento. Alcuni azzarderebbero, che si tratti di una Donna non “secolarizzata” e che quindi attraversa, sempre rassomigliando a sé stessa i secoli …i millenni. Una Donna come miccia per l’Uomo, come vettore per la genialità, ma anche per la follia, condizioni queste che vanno oltre il convenzionale, l’ordinario, il déjà vu. Una Donna, insomma, capace di generare la vita nelle sue massime altezze, nella sua massima bellezza, quale fatto straordinario appunto, non ripetitivo, e dunque inatteso, inusitato……lo stupore dunque.
È una donna che è in tutte le donne, anche se rendersene conto non è questione facile, soprattutto in questi Tempi, tempi della fretta, del tutto presto e subito, tempi dove si consuma qualsiasi cosa, purché si consumi. Insomma dove tutto nasce già consumato, morto appunto, nella folle contraddizione che vede tutti fugare da sé proprio l’idea di morte.
Va da sé che Ignazio non è né un poeta né un fotografo, ma di tanto in tanto...
Rosanna Gobetti
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Quando….
Quando una donna
sa carezzare le tue contraddizioni
e di esse è capace di trovare
una sintesi
Quando una donna
capisce, comprende e
sa attendere
i tempi e le ragioni
di un cuore
provato dalla vita
Quando una donna
è motivo delle tue vertigini
che mai
ti distolgono
da te stesso
Quando una donna
conosce le giuste proporzioni
delle alchimie amorose
farla fuggire
è follia
trattenerla è genialità
che in lei si specchia.
Ignazio del Gaudio