Durante le passate vacanze natalizie ho avuto modo di rivedere, forse per la 314ª volta, Oliver Twist, lo straordinario film diretto da Roman Polański nel 2005, ispirato al celebre romanzo di Charles Dickens. Fin dalla primissima volta rimasi affascinato dalla sua atmosfera cupa, dai suoi grotteschi personaggi, dalla poetica colonna sonora. In particolare, fui colpito dall’impeccabile somiglianza di uno dei principali “cattivi” della storia nelle due versioni, Fagin, l’onesto e avaro gentiluomo che insegnò a tanti giovanotti la nobile professione del borseggio. E la Provvidenza vuole che, in una delle mie quotidiane ronde pomeridiane, nel tentativo di saziare il mio insaziabile appetito di giochi da aggiungere alla collezione, trovassi questo piccolo tesoro edito dalla casa Asmodee nel 2018: Oliver Twist, il gioco da tavolo. E, come si suol dire, carpe diem…
Scopriamo l’anima del gioco.
Immergiamoci nella ottocentesca vittoriana Londra… … ammantata dal nero fumo dei caminetti, tra un borseggio e l’altro furtivamente agisce la banda di malandrini capeggiata da quel taccagno e brutto ceffo di Fagin. Certo che quella vecchia canaglia ne pretende di preziosi in cambio di quei miseri vitto e alloggio che dà ai propri piccoli gran lavoratori. Ma non dobbiamo disperarci, l’olio di gomito alla lunga dà i suoi buoni frutti: se ubbidiamo agli ordini di quell’avido spilorcio, sicuramente faremo carriera e presto potremo ritirarci dagli affari per condurre una vita da perfetti aristocratici.
I Giocatori, da 2 a 4, sono dei Monelli di strada della giovane Banda di Fagin. Chi riuscirà a meglio alleggerire le tasche dei passanti senza attirare troppo l’attenzione della Sbirraglia?
La Partita si divide in 2 Round: il Giorno e la Notte, ognuno dei quali si svolge per Turni; il Giocatore con la mano più lesta inizierà per Primo. Il mio compito è rubare per le strade di Londra il maggior numero di Oggetti da rivendere a Fagin, evitando le penne di ferro della Sbirraglia, in modo da essere abbastanza ricco da potermi lasciare alle spalle questa vita e dirigermi verso nuovi e più luminosi orizzonti. Il vecchio taccagno premia i furfanti rapidi di mano; se porterò lui un cospicuo Bottino prima degli altri Malandrini, mi Ricompenserà!
Prepariamo l’attrezzatura del perfetto borseggiatore di Giorno.
Dispieghiamo la Mappa di Londra con il lato Giorno rivolto verso l’alto, mescoliamo nel Sacchetto di stoffa i 75 Segnalini rotondi, suddivisi in: Oggetti, Strumenti e Personaggi, e distribuiamoli scoperti casualmente su tutte le Caselle presenti lungo le strade; in questo Round i 10 Segnalini Furto non ci serviranno. Gli Oggetti possono essere Mele, Fazzoletti ricamati, Spille d’argento, Collane di perle, Anelli d’oro, Orologi da taschino e Portafogli; quest’ultimi valgono come jolly.
Ora, mescoliamo il mazzo di 13 Carte Personaggio e riponiamolo coperto accanto alla Mappa; componiamo, poi, la Tessera Fagin, impilandovi sopra scoperti i 5 Segnalini Ricompensa in ordine decrescente. Formiamo la Banca con gli 88 Segnalini Moneta in tagli da 1, 5 e 10 Sterline e posizioniamola vicino alla plancia; poi, collochiamo la Pedina Banda sulla piazzetta lastricata al centro della Mappa. Costruisco il mio Rifugio, composto da una Riserva, una Stanza e un Dossier della Polizia: nella Riserva potrò riporre al più 9 Oggetti saccheggiati, nella Stanza gli Strumenti raccolti e nel Dossier alcuni Segnalini inutilizzati durante lo svolgimento del Gioco.
Infine, distribuiamo casualmente a ciascun Malandrino 2 Segnalini di Partenza, dalla forma ottagonale: questi sono degli Oggetti che i Giocatori hanno nella propria Riserva all’inizio della Partita.
Ora siamo pronti per la pesca diurna nelle strade londinesi!
Nel mio Turno posso Andare a caccia; dunque, sposto la Banda di al più 4 Caselle adiacenti non vuote, raccolgo il Segnalino raggiunto e colloco quelli eventuali intermedi tralasciati nel mio Dossier. Se ho raccolto un Personaggio, lo sostituisco con una Carta pescata dalla cima del relativo Mazzo. Qualora la Banda non fosse adiacente ad alcun Segnalino, devo corrompere la Sbirraglia per 2 Monete; poi, posso spostare la Pedina in un punto qualsiasi ma sempre adiacente a un Segnalino e muovermi come di consueto. Posso anche Visitare Fagin per fargli setacciare la pesca e rivendere il maltolto: dunque, scarto delle serie di Oggetti dello stesso tipo dalla mia Riserva per guadagnarne le corrispettive Monete. Se disponibile, riceverò una Ricompensa. In alternativa, posso giocare una mia Carta Personaggio per sfruttarne l’Aiuto o scartarla per Nascondermi e saltare il Turno. Qualora nel mio Turno non potessi compiere alcuna Azione, il Round termina, ogni Malandrino ripone i propri Segnalini inutilizzati dalla Riserva nel Dossier e quello più goffo, ossia quello con il Dossier più ricco, dovrà pagare una multa alla Banca. Gli Strumenti e le Carte Personaggio inutilizzati restano nelle mani dei Giocatori per il prossimo Round, mentre gli altri verranno rimescolati nel Sacchetto assieme ai Segnalini Furto.
Cala la Notte su Londra.
Giriamo la Mappa dal lato Notte, collochiamo coperti i Segnalini presenti nel Sacchetto casualmente lungo la Mappa; poi, mescoliamo il mazzo di Carte Furto e distribuiamo nuovamente 2 Segnalini di partenza a ciascun Giocatore. Il Round si muove come il precedente, eccetto per alcune differenze. I Segnalini si scoprono man mano che la Banda si sposta per le vie di Londra e potrò raccogliere solo quelli già rivelati. Se raccolgo un Segnalino Furto, pesco una certa quantità di Carte Furto in funzione degli Strumenti che ho nella mia Stanza.
Da romanzo e pellicola cinematografica a gioco da tavolo: ingegnoso il modo con cui gli autori, Bruno Chatala e Sebastien Pauchon, hanno tradotto l’ambientazione della storia in meccaniche ludiche, cercando di replicare “su gioco da tavolo” l’idea di una banda di giovani ladruncoli di strada alla continua ricerca di portafogli da alleggerire. E le illustrazioni di Maud Chalmel, poi, rievocano la suggestiva atmosfera che incontriamo sia nel romanzo sia nel film.
La crossmedialità, ossia la diffusione di mezzi di comunicazione tradizionali uniti a quelli di ultima generazione, possiede la capacità di donarci esperienze nuove e uniche. E siamo ancora agli inizi!